Una lettura da vivere pagina dopo pagina
I motel americani, in particolare quelli del West, sono noti a tutti i viaggiatori, americani ed europei. In teoria, con le loro architetture funzionali e ripetitive, dovrebbero essere dei "non luoghi", secondo quanto afferma Marc Augé. In realtà, oltre ad essere luoghi alienanti, i motel consentono di fare esperienze di "intimità", di sottrarsi, proprio grazie alla loro standardizzazione e anonimato, alle pressioni di una vita sociale intrusiva. Il motel, luogo comune, è al centro delle riflessioni che spaziano dalla filosofia alla sociologia, dal mondo dei film a quello dell'arte, Hopper in primo luogo.
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