Tra tutte le sue pubblicazioni di carattere spirituale e pastorale, mons. Del Monte riservava una segreta predilezione per il piccolo diario che custodiva la sua drammatica esperienza di cappellano militare nella campagna di Russia, agli albori del suo sacerdozio. Il testo, nuovamente edito dopo la scomparsa dell’autore, dà testimonianza di una esperienza dolorosa e sconvolgente, ma anche determinante per il futuro ministero del pastore. La tragicità della morte, l’assurdità della guerra, la viltà dell’umana debolezza e insieme l’eroica solidarietà dei compagni di sventura nell’immensa steppa ammantata di neve sono state per lui una specie di “battesimo” da cui uscì temprato per altri combattimenti dello spirito negli anni successivi, quando si trovò a vivere in pieno il travaglio della Chiesa del post-concilio e i diversi problemi della storia europea e mondiale. «Perciò La croce sui girasoli, suo libro prediletto, costituisce in certo modo, quello che ci rivela il suo volto più segreto e più vero, l’icona più somigliante al volto del Cristo, la cui bellezza consolatrice non è altro che la trasfigurazione del dolore, della Croce abbracciata con amore per tutti gli uomini» (dalla Postfazione).
EAN
9788810140383
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
138
Larghezza (mm)
208
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
275
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