La necessità di ricalibrare la spiritualità cristiana sulla parola di Dio e sulla celebrazione liturgica è una delle acquisizioni più importanti del Vaticano II e del post-concilio, poiché ha determinato la fine di un'epoca spesso condizionata dal devozionismo e da tendenze emotivo-psicologiche non sempre consoni alla parola di Dio e rispettosi dell'importanza della liturgia. Non manca tuttavia chi ancora continua a pensare alla liturgia prevalentemente in termini di ritualità, e proprio per questo l'autore sottolinea l'importanza di riaffermarne il valore in termini di ricchezza spirituale. Il volume illustra lo stretto rapporto che intercorre tra la liturgia e la vita spirituale, intesa come esperienza personale ed ecclesiale di Dio che, attraverso lo Spirito Santo, agisce nella liturgia e nel silenzio dei cuori. Lo studio si prefigge di gettare un ponte tra teologia e pastorale: dopo alcuni capitoli di impostazione storica e argomentativa, delinea le coordinate teologiche di una spiritualità che si alimenta dalla liturgia, per chiudere sul rapporto che deve intercorrere tra la liturgia, le devozioni popolari e i pii esercizi di pietà.
EAN
9788810406939
Data pubblicazione
2005 06 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
217
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
240
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