Una storia da seguire con facilità
In questo libro un uomo giunto all'Arca nel 1966 come educatore e divenuto nel 1978 sacerdote racconta la propria esperienza di vita e di fede. L'Arca accoglie le persone, handicappati mentali, loro familiari, assistenti, per tutta la durata della loro vita. Vuole essere una famiglia e ciò comporta la presenza di assistenti che vi abitano stabilmente: gli assistenti celibi abitano nelle case-famiglia e si impegnano a seguire le persone con handicap.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.