Una lettura che punta su suspense e curiosità
Ho accettato l'invito ad andare all'Arca di Trosly-Breuil con la sensazione, che come avrei scoperto più tardi era tutt'altro che eccezionale, di essere misteriosamente attratta e tuttavia spaventata da questa prospettiva... Così, come un'indagine o un'intervista, comincia l'avventura di Kathryn Spink nel mondo dell'Arca. L'autrice non descrive in modo diretto la propria esperienza spirituale soggettiva: la rivela mentre racconta la storia di Jean Vanier, il rapporto determinante con il padre domenicano francese Thomas Philippe, e via via il formarsi di un progetto sempre più ricco di umanità e spiritualità.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.