Negli ultimi anni della seconda guerra mondiale, una rete clandestina di soccorso opera in provincia di Modena per aiutare gli ebrei perseguitati dal nazismo. Ne fanno parte uomini di diversa fede politica e religiosa, che non esitano a mettere a repentaglio la loro vita per salvare centinaia di persone altrimenti destinate alla morte nei campi di concentramento. Odoardo Focherini (1909-1944) è uno di questi: giornalista cattolico, padre di sette figli, viene arrestato, deportato e troverà la morte nel campo di lavoro di Hersbruck. Insignito della medaglia di Giusto fra le nazioni dallo Stato d'Israele e della medaglia d'oro al merito civile dalla Repubblica italiana, beatificato dalla Chiesa cattolica nel 2013, Focherini viene raccontato in questo libro dalla figlia primogenita Olga, che per anni ha conservato e promosso la memoria paterna. Una testimonianza in presa diretta che intreccia storia e ricordi sullo sfondo di uno dei periodi più bui del ventesimo secolo. Prefazione di Moni Ovadia.
EAN
9788810558324
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
133
Larghezza (mm)
202
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
205
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«Questo ascensore è vietato agli ebrei». I ricordi della figlia di Odoardo Focherini, giusto fra le nazioni e beato dalla Chiesa—