Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'autore non vuole tracciare un profilo spirituale di Teresa di Lisieux, ma coglierne gli insegnamenti da un'analisi diretta degli scritti. La consapevolezza di avere qualcosa di importante e di unico da insegnare dà forte identità agli scritti di questa mistica morta ad appena 24 anni. Alcuni tratti ricorrono con insistenza negli scritti lasciatici da Teresa (alcuni di essi sono raccolti in chiusura del libro): l'importanza del "Volto Santo" nella sua cristologia; la percezione della grandezza e santità di Dio, del nulla della sua creatura; l'imperativo tipicamente carmelitano ad amare, ma anche a "far amare".
L'autore non vuole tracciare un profilo spirituale di Teresa di Lisieux, ma coglierne gli insegnamenti da un'analisi diretta degli scritti. La consapevolezza di avere qualcosa di importante e di unico da insegnare dà forte identità agli scritti di questa mistica morta ad appena 24 anni. Alcuni tratti ricorrono con insistenza negli scritti lasciatici da Teresa (alcuni di essi sono raccolti in chiusura del libro): l'importanza del "Volto Santo" nella sua cristologia; la percezione della grandezza e santità di Dio, del nulla della sua creatura; l'imperativo tipicamente carmelitano ad amare, ma anche a "far amare".
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.