Nella consapevolezza che per la tradizione cristiana le opere d’arte sono fontes theologiae e non soltanto ornamenta ecclesiae, da alcuni anni nella Facoltà teologica di Firenze si è costituito un gruppo di ricerca intenzionato a percorrere il mosso e frastagliato crinale fra l’esperienza teologica e l’esperienza artistica. Il gruppo ha deciso di focalizzare l’attenzione su un’opera concreta che, oltre all’altissimo livello estetico e all’evidente importanza storica, fosse anche teologicamente carica di significato: l’affresco di Masaccio raffigurante la Trinità con Maria, Giovanni e donatori nella basilica di Santa Maria Novella a Firenze. Nel raffigurare la Trinità, Masaccio osa rappresentare il mistero di Dio, così come il dogma fondamentale della dottrina cristiana lo aveva definito: uno e trino. Egli, guidato nella sua opera dai maestri di teologia residenti nell’attiguo convento, crea un capolavoro che nasce dentro una comunità civile cristiana e ad essa è destinato. Studiata finora esclusivamente dagli storici dell’arte, la Trinità di Masaccio diviene quindi nel volume oggetto d’indagine da parte dei teologi, nella convinzione che un intreccio tra le riflessioni degli esperti di entrambe le discipline potrà arricchire la comprensione del capolavoro e portare un contributo nuovo sia al cammino della teologia che a quello della storia dell’arte.
EAN
9788810928127
Data pubblicazione
2004 06 01
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
173
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
475
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