Dalle raccolte d'esordio (Primo vere, 1879 e Canto novo, 1882), nelle quali l'imitazione di Carducci è già temperata da una personale vena sensuale e naturalistica, al Poema paradisiaco (1893), che anticipa nella versificazione modi che saranno tipici dei crepuscolari; dall'Intermezzo (1894), dove agiscono suggestioni baudelairiane, all'incompiuto ciclo delle Laudi (Maia, Elettra, Alcyone, 1903; Merope, 1912), summa e manifesto della sua ars poetica: questa antologia ormai classica, curata da Federico Roncoroni, scandaglia l'intera produzione in versi di D'Annunzio facendone emergere con nettezza i nuclei ispiratori. In particolare, la tensione eroica e superomistica, l'adorazione della bellezza senza tempo, l'esaltazione dell'ebbrezza panica, la ricerca di una comunione di sensi e d'animo con il tutto. Originale interprete della sensibilità decadente, D'Annunzio pone al servizio della sua visione poetica una straordinaria sapienza espressiva - linguistica, metrica, musicale e strutturale - che esalta la carica evocativa della parola portandola al limite delle sue possibilità: «O poeta, divina è la Parola; / ne la pura Bellezza il ciel ripose / ogni nostra letizia; e il Verso è tutto».
EAN
9788811000075
Data pubblicazione
2021 07 29
Lingua
ita
Pagine
800
Edizione
3
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
182
Larghezza (mm)
112
Spessore (mm)
40
Peso (gr)
414
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.