Pubblicato nel 1880, "Washington Square" appartiene alla prima stagione della narrativa jamesiana. È la storia di un matrimonio: lungamente sognato dalla protagonista, Catherine, ricca ereditiera ma donna ingenua e insicura; ardentemente desiderato dal suo pretendente, il cinico e arrivista Morris Townsend; fermamente osteggiato dal padre di lei, l'illustre e vedovo dottor Sloper, deciso a proteggere l'innocenza della figlia anche a costo di condannarla alla solitudine. L'altra figura fondamentale del romanzo è il denaro. La scoperta che è solo il miraggio della ricchezza a muovere il suo corteggiatore incrina il candido sogno coniugale di Catherine, che si trova di fronte a una scelta lacerante: quella tra il desiderio di felicità e la sottomissione al tirannico affetto paterno. Ma nell'universo puritano di James il dilemma ha un solo possibile sbocco e alla protagonista non resta che rassegnarsi a un precoce sfiorimento. Perché, come scrive James nel finale a proposito di Catherine, «i grandi avvenimenti della sua vita erano che Morris Townsend si era baloccato col suo amore, e che suo padre ne aveva inaridito la fonte».
EAN
9788811364382
Data pubblicazione
2009 07 31
Lingua
ita
Pagine
240
Edizione
12
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
110
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
300
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