Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Bismarck non aveva grande stima della politica estera americana: diceva che deve esistere una speciale provvidenza per i pazzi, gli ubriachi e gli USA. È un luogo comune che trova ancor oggi molti sostenitori, ma che si basa su un pregiudizio errato: che gli Stati Uniti, fino alla Seconda Guerra mondiale, non hanno avuto una politica estera. Russel Mead smonta questa tesi, partendo dalle intuizioni dei padri fondatori e dei primi presidenti, per passare poi alle centinaia di interventi dell'esercito e dei servizi segreti americani fuori dai confini USA.
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