Una storia da seguire con facilità
Bertha Pappenheim, ovvero Anna O., è la prima eroina della psicoanalisi. E' infatti a partire dalla terapia condotta su questa paziente che Freud e Breuer scrissero "Gli studi sull'isteria". Il suo caso però è infarcito di omissioni, falsità e menzogne, a cominciare da una guarigione che non è affatto tale. Come in un giallo l'autore utilizza le testimonianze degli storici e i documenti inediti sepolti negli archivi per inseguire indizi e omissioni, per dissolvere simulazioni e suggestioni, per smascherare la credulità di Breuer e la mitomania di Freud..
Bertha Pappenheim, ovvero Anna O., è la prima eroina della psicoanalisi. E' infatti a partire dalla terapia condotta su questa paziente che Freud e Breuer scrissero "Gli studi sull'isteria". Il suo caso però è infarcito di omissioni, falsità e menzogne, a cominciare da una guarigione che non è affatto tale. Come in un giallo l'autore utilizza le testimonianze degli storici e i documenti inediti sepolti negli archivi per inseguire indizi e omissioni, per dissolvere simulazioni e suggestioni, per smascherare la credulità di Breuer e la mitomania di Freud..
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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