Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo libro, come nei precedenti, l'autore studia fenomeni abnormi: fin dove arrivi la patologia degli affari sfrenati al potere (vedi lodo Meccanico Schifani) o le ambiguità d'un sedicente riformismo; e sotto la congiuntura politica l'analisi coglie sommovimenti profondi. Sfilano capitoli d'antropologia: paura della peste "Sars"; sospeso tra malafede e autoipnosi, Savonarola seduce le masse; bancarotte, bancarottieri, il suicidio d'una famiglia romana divorata dai debiti; l'affare Moro, 25 anni dopo; la sagra P2 rivisitata; l'incubo d'una estate che non finisce mai.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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