Il diritto all'ozio

Nel suo più celebre pamphlet "Il diritto all'ozio", pubblicato nel 1880, Paul Lafargue si espresse contro la «strana follia» che con l'avvento della società capitalista si era impadronita delle classi operaie: «l'amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta sino all'esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie». Positivamente accolto da Karl Marx, di cui Lafargue aveva sposato la figlia, "Il diritto all'ozio" si configura anche oggi come un'ironica e graffiante critica dello sfruttamento e dell'alienazione, come una vigorosa esortazione a ritrovare nell'ozio, inteso come tempo liberato dai ritmi produttivi, e nell'attività intellettuale le proprie potenzialità e la propria dignità di uomini.

EAN

9788811604396

Data pubblicazione

2018 11 29

Lingua

ita

Pagine

96

Edizione

4

Tipologia

Libro in brossura

Tascabile

Supertascabile

Altezza (mm)

162

Larghezza (mm)

112

Spessore (mm)

8

Peso (gr)

77

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