Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A mettere in moto il viaggio che sta al centro di questo romanzo è un'esperienza enigmatica e senza testimoni: un "colpo" indefinibile, forse reale forse immaginato, ricevuto in un bosco, in una notte di pioggia, dal "farmacista di Taxham". Quel misterioso incidente innesca una vicenda radicata nel nostro tempo, ma insieme un vagabondare tra città e steppe, alla ricerca di una figlia e di una identità perdute, che si proietta fuori dal tempo, con la crudele levità delle fiabe - dove i nomi possono indicare altri significati.
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