Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un recluso e l'ombra del suo custode. La voce del primo e il silenzio del secondo. Chi è il custode? Se fosse possibile vedere il suo volto ogni enigma sarebbe risolto. Eppure non c'è nulla di più interessante di quell'ombra che per il recluso diventa l'unico bene. Il romanzo che risulta da questo sottile intreccio acquista un carattere di dolente lucida meditazione sui temi della libertà e della reclusione, della solitudine e della malattia, della normalità e delle sue innumerevoli deviazioni.
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