Un libro che lavora molto sul piano visivo
Una frase e una vecchia fotografia sgranata: sono le tracce minime da cui parte questo anticonvenzionale romanzo-indagine su un mitico musicista nero, Charles Buddy Bolden, uno degli inventori del jazz. Tra storia, fantasia e leggenda, attraverso testimonianze autentiche e punti di vista diversi, Ondaatje ricostruisce in un collage poetico la breve carriera del trombettista. Al tempo stesso ci restituisce un nitido ritratto dell'ambiente in cui Bolden visse e soffrì: la New Orleans di inizio secolo, con i suoi bordelli e i locali notturni, le sale da gioco e le fumerie d'oppio.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e rapido.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.