Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una passione spettacolare ed epica, quella dei genitori del celebre regista svedese: Henrik, povero studente di teologia e Anna Akerborn, di ricca e invadente famiglia. Bergman la racconta con il suo talento drammaturgico, con colpi di scena e passione, sospingendo il racconto verso un lieto fine (nel 1918, alla vigilia della sua nascita), non privo, com'è nel suo stile, di un'aura di inevitabile tormento. Da questo romanzo è stato tratto il film di Bille August, Palma d'oro a Cannes.
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