In "Immagini" il regista svedese ripercorre la sua carriera artistica, da "Spasimo", la pellicola con la quale esordì nel 1945, fino a "Fanny e Alexander", che nel 1982 segnò il suo addio al cinema. Bergman ricostruisce la genesi e la realizzazione di tutti i suoi film, raggruppando le proprie opere per affinità tematiche e stilistiche; un'ampia e accurata scelta di immagini restituisce un universo figurativo di intensa suggestione. È una testimonianza caratterizzata dalla sincerità totale, impietosa, che contraddistingue l'intera opera di Bergman. Attraverso i suoi film, nel processo stesso della lavorazione, dall'idea iniziale alla stesura del soggetto, fino al lavoro con gli attori, il regista conduce la propria ricerca con inflessibile rigore: la dedizione, l'impegno e spesso la dolorosa impossibilità di separare la vita privata dal set, sono altrettanti sintomi di una tensione creativa e psicologica difficilmente eguagliagli. Il racconto di Bergman assume così il valore di un itinerario personale ricchissimo per profondità ed emozioni, in cui è possibile rintracciare, in ogni pagina, i segni della lotta dell'artista con la sua opera, la trasformazione di un mondo interiore in racconto, in parole, in immagini memorabili.
EAN
9788811683681
Data pubblicazione
2009 07 16
Lingua
ita
Pagine
404
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
222
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
620
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