Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Attraverso l'esame dell'organizzazione dello Stato nazionale e la ricostruzione delle vicende politiche, economiche e sociali del primo decennio unitario, l'autore arriva a stendere un bilancio assai critico della nuova Italia. Nonostante un tono prevedibilmente negativo fino alla requisitoria contro i piemontesi, accusati di aver tradito ogni idea nazionale instaurando un regime di conquista, sono enucleate penetranti considerazioni circa i limiti dell'azione della Destra storica soprattutto verso le province meridionali, spesso anticipatrici di dibattiti successivi.
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