Rileggere «Dei delitti e delle pene» di Cesare Beccaria

Editore: CEDAM

«I 250 anni della prima pubblicazione del "libriccino fortunato" - questa è l'espressione che utilizzò Alessandro Manzoni, nipote di Cesare Beccaria, per parlare di Dei delitti e delle pene - rappresentano l'occasione per continuare a documentarne la vitalità e l'originalità. Facendo tesoro dell'insegnamento ricevuto dal suo autore, dopo 250 anni, Dei delitti e delle pene è (ancor più) utile e necessario. È utile perché ai princìpi introdotti da Beccaria si deve l'umanizzazione del diritto e della procedura penale, e con ciò la nascita del diritto penale moderno. È necessario perché la nostra società contemporanea, come ha avuto modo di argomentare Michel Foucault, "è molto più benthamiana che beccariana".

EAN

9788813360627

Data pubblicazione

2015 12 01

Lingua

ita

Pagine

208

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Perché può piacerti

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €18.00
Rileggere «Dei delitti e delle pene» di Cesare Beccaria
€18.00