Lo studio ha ad oggetto la fisionomia del giudizio immediato alla luce delle trasfigurazioni impresse dalla legge n. 125 del 2008 e avuto riguardo ai "ritocchi" apportati dalla c.d. riforma Orlando. L'analisi è preceduta da una riflessione sulla giustizia penale speciale, oltre il superamento delle classificazioni tradizionali dei diversi modelli, già in parte messe in discussione, tentando di scorgere l'effettivo trait d'union degli itinerari differenziati. Vengono poi scandagliate le diverse forme del rito immediato, considerando il modello "custodiale" di ultimo conio come autonomo e non species del genus tipico, ossia del giudizio su richiesta del pubblico ministero nella forma nota. Lo stato del processo speciale, che non ha mai visto un effettivo decollo, viene analizzato soprattutto focalizzando i nodi problematici - questioni irrisolte vecchie e nuove - che sono emersi, sia quanto alla disciplina in sé, spesso ambigua, sia quanto all'impatto nella prassi applicativa, tenendo come bussola dell'itinerario ragionato il presidio difensivo di rango costituzionale impresso nell'art.24, comma, 2. Lo studio si sofferma poi sul giudizio immediato nel rito a carico dei soggetti minorenni e, riguardo al controverso reato di immigrazione clandestina, nel processo avanti al giudice di pace. Infine, chiude il lavoro un breve excursus sul Juicio rapido nell'ordinamento spagnolo, anche per verificare la funzionalità di moduli oltre confine, strutturati secondo la logica del rapido accertamento, logica che nel nostro ordinamento sembra ad oggi non avere tenuto.
EAN
9788813365622
Data pubblicazione
2018 04 19
Lingua
ita
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono rapido.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.