La Dottrina generale dello Stato, pubblicata a Vienna nel 1925, è la principale opera sistematica di Hans Kelsen in cui si elabora la teoria dello Stato del suo tempo. Viene qui portata a compimento l'identificazione tra Stato e diritto, distinguendo il diritto dalla politica e approfondendo la teoria della democrazia come compromesso tra i partiti politici. L'opera tratta i temi classici del formalismo, del positivismo e del relativismo quali la separazione tra diritto e morale, la separazione tra diritto e società, la norma e l'ordinamento giuridico, la struttura gerarchica delle fonti del diritto, la nomo-statica e la nomo-dinamica, la Grundnorm e la Costituzione, la democrazia come forma dello Stato, il principio di maggioranza e la forma autocratica del governo presidenziale. Pur tuttavia, nel poderoso edificio della Dottrina generale dello Stato si avvertono già le crepe che avrebbero in seguito condotto alla dissoluzione del concetto tradizionale dello Stato di diritto. La ridefinizione dei rapporti tra diritto e potere lascia presagire i regimi che, neppure un decennio più tardi, avrebbero imposto il proprio dominio non solo a Vienna, ma in tutta l'Europa.
EAN
9788814167492
Data pubblicazione
2013 03 01
Lingua
ita
Pagine
964
Tipologia
Libro rilegato
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