Il volume affronta la tematica della disciplina sanzionatoria dell'attività giornalistica focalizzando l'attenzione sulla responsabilità del direttore del giornale ex art. 57 c.p. per omesso controllo. In particolare, si procede ad una rilettura delle problematiche inerenti all'attività giornalistica verificando la compatibilità dell'art. 57 c.p. con il principio di personalità della responsabilità penale e, alla luce delle diverse questioni problematiche che ne derivano sul piano applicativo, ci si interroga sulla opportunità di abbandonare il ricorso a tale disciplina. Poiché l'esigenza di un controllo su quanto destinato alla pubblicazione sembra essere comunque necessario, l'autrice prospetta l'utilizzo di un sistema sanzionatorio alternativo che possa soddisfare tale esigenza garantendo, però, al tempo stesso - a differenza dei distorti risultati applicativi cui si perviene tramite l'applicazione dell'art. 57 c.p. - il rispetto dei princìpi fondamentali del diritto penale, scongiurando la configurabilità di una responsabilità di posizione del direttore, e rispettando al contempo la libertà di manifestazione del pensiero, tutelata dall'art. 21 Cost., di cui la libertà di stampa rappresenta uno dei profili maggiormente significativi e delicati.
EAN
9788814175848
Data pubblicazione
2012 12 01
Lingua
ita
Pagine
218
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €23.00
La disciplina sanzionatoria dell'attività giornalistica. Dalla responsabilità penale del direttore alla responsabilità da reato dell'ente—