Le soluzioni concordate della crisi di impresa hanno assunto ormai nel nostro ordinamento giuridico un rilievo prima impensabile, coerentemente con la consolidata spinta legislativa alla riduzione dell'intensità del controllo giurisdizionale ed al corrispondente potenziamento del profilo negoziale. La legge fallimentare ha subito di recente modifiche significative proprio nella parte dedicata agli strumenti di composizione della crisi di impresa imperniati sull'accordo debitore-creditori. Costituiscono strumenti di soluzione concordata della crisi, finalizzati appunto al raggiungimento di tale accordo, la procedura concorsuale del nuovo concordato preventivo (nei due modelli "ordinario" e con continuità aziendale), il procedimento degli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l. fall., l'istituto del piano di risanamento ex art. 67 lett. d) l. fall.. L'autore approfondisce nel dettaglio tali strumenti, soffermandosi anche sulla figura del professionista attestatore, sulla quale va via via sempre più imperniandosi il sistema della composizione negoziale della crisi di impresa, analizzando i profili di responsabilità civile e penale per attestazione "non conforme". Completa il fascicolo l'esame della recente pronuncia n. 1521/2013 delle Sezioni Unite della Suprema Corte in tema di fattibilità del concordato preventivo.
EAN
9788814185953
Data pubblicazione
2013 04 01
Lingua
ita
Pagine
78
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.