Il testo si propone di sottoporre a revisione storiografica il tema delle condizioni impossibili apposte alle disposizioni di ultima volontà secondo il diritto romano, inquadrandolo nell'ambito delle controversie tra le scholae giurisprudenziali del Principato. In particolare, assume rilievo la vicenda genealogica della cosiddetta "regula Sabiniana" (ossia del principio per cui l'atto mortis causa debba avere la medesima efficacia che se la condizione non vi fosse mai stata apposta): tutta la sua storia risulta caratterizzata da un'innegabile spinta espansiva che procede per mezzo di successive, ma non sempre equivalenti, pronunce di giuristi, fino a ottenere quella che appare una decisa affermazione già nel II secolo d.C. Le relazioni con l'attualità dei dissensi tra Sabiniani e Proculiani, la recezione presso i maestri di età severiana e le evoluzioni successive sino alla sanzione normativa da parte di Giustiniano costituiscono altrettante tappe di uno sviluppo non sempre lineare, che viene ripercorso a cavallo tra elaborazione privatistica e storia del pensiero giurisprudenziale.
EAN
9788814187698
Data pubblicazione
2013 10 24
Lingua
ita
Pagine
708
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €87.00
«Regula Sabiniana». Elaborazioni giurisprudenziali in materia di condizioni impossibili—