Una storia da seguire con facilità
Il ventennio fascista è stato per il teatro un'età cruciale: in quel periodo infatti esso fu investito dalla crisi, legata tra l'altro all'emergere di nuove forme di intrattenimento di massa come il cinema, ed ebbe inizio quel regime di sovvenzione che dura ancor oggi. Questa traiettoria è inquadrata dall'autore nel più generale contesto dell'evoluzione del teatro europeo e nella vicenda dei rapporti tra la cultura e il fascismo. all'interno di un percorso ermeneutico che dal periodo medievale giunge, attraverso la riscoperta umanistica e rinascimentale, alla filologia moderna.
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