Fratelli in camicia nera. Comunisti e fascisti dal corporativismo alla CGIL (1928-1948)

Questo libro intende illustrare la storia delle molteplici convergenze e relazioni che esistettero, durante il Ventennio e dopo, fra comunisti e fascisti, soprattutto in campo sindacale. Il volume prende le mosse dalla cosiddetta direttiva "entrista" impartita da Togliatti, con la quale all'inizio degli anni Trenta i militanti comunisti vennero invitati a entrare nelle organizzazioni di massa del fascismo. L'"entrismo", finalizzato in un primo momento a fare esplodere le contraddizioni interne del fascismo, mutò ben presto il suo carattere, in parte raccogliendo le parole d'ordine del sindacalismo fascista, in parte radicalizzandone le istanze. Da questo momento iniziale prende le mosse un'analisi sui rapporti intercorsi a lungo tra i due movimenti.

EAN

9788815051332

Data pubblicazione

1996 01 11

Lingua

ita

Pagine

256

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

212

Larghezza (mm)

133

Spessore (mm)

17

Peso (gr)

276

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