Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Merlo affronta in questo volume il tema della lotta condotta dalla Chiesa di Roma contro gli eretici. Secondo l'autore la lotta antiereticale ha il suo periodo decisivo nel cinquantennio che va dal Concilio lateranense del 1179 agli anni Trenta del Duecento. In quest'epoca si formalizzano teoria e prassi della crociata ereticale, si sanciscono i confini tra ortodossia ed eresia, si trasforma il dissenso religioso in crimine politico, si mettono a punto gli strumenti intellettuali e politici che segneranno la sconfitta degli eretici prima ancora che sia istituita l'Inquisizione.
Merlo affronta in questo volume il tema della lotta condotta dalla Chiesa di Roma contro gli eretici. Secondo l'autore la lotta antiereticale ha il suo periodo decisivo nel cinquantennio che va dal Concilio lateranense del 1179 agli anni Trenta del Duecento. In quest'epoca si formalizzano teoria e prassi della crociata ereticale, si sanciscono i confini tra ortodossia ed eresia, si trasforma il dissenso religioso in crimine politico, si mettono a punto gli strumenti intellettuali e politici che segneranno la sconfitta degli eretici prima ancora che sia istituita l'Inquisizione.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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