Un libro orientato ad applicazione e metodo
Il volume propone un itinerario attraverso le diverse dimensioni distruttive del lavoro: lo spreco o la mancata utilizzazione dei prodotti, la minaccia dell'annientamento nucleare, il diffondersi del lavoro "apparente", privo di utilità pratica. Il percorso si chiude con l'ipotesi che il lavoro sia destinato a perdere la sua centralità nella vita individuale e sociale, a favore di attività non strettamente economiche, esterne al mercato, aventi per oggetto beni privati autoprodotti o beni sociali immateriali.
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Può funzionare bene per studenti e professionisti, con un tono pratico e chiaro e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.