Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
I dieci capitoli del volume sono altrettante analisi di epistolari quattro-seicenteschi: dall'uso della lettera nella "Storia di due amanti" del Piccolomini al Pontano, dalla corrispondenza informativa tra gli umanisti e Boiardo alle vivacissime lettere del Machiavelli, alle corrispondenze private di Giovanni Guidiccioni, alla tipologia codificata dal Guazzo, al Tasso. Gli ultimi capitoli seguono la parabola del "segretario" barocco: dalle lettere del Testi alle "Famigliari" di Carlo de' Dottori, al manuale del Tesauro.
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