Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Karl Mennheim è unanimemente riconosciuto come il maggiore esponente, e per molti versi come il fondatore, della sociologia della conoscenza. Pubblicati originariamente in tedesco tra il 1918 e il 1930, questi saggi presentano i problemi e le categorie attorno a cui si è sviluppato un intero settore di studi, oggi tornato alla ribalta in un clima di crescente attenzione per l'analisi sociologica dei processi conoscitivi e culturali. Il volume offre del pensiero di Mannheim un quadro complessivamente più equilibrato di quello che si ricava da "Ideologia e utopia".
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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