Una storia da seguire con facilità
Il volume illustra il contesto in cui nacque, alla fine del medioevo, la separazione tra colpa e pena, tra peccato e reato, tra penitenza e punizione terrena. Con l'attacco del conciliarismo agli effetti delle scomuniche si avviò una riflessione che nel XVI secolo fu alla base della critica degli abusi dell'Inquisizione, della sua pretesa di violare il sigillo della confessione e di imporre pene (come la confisca) che colpivano innocenti. La crescente capacità coercitiva dei tribunali ecclesiastici e civili spinse teologi e canonisti cattolici a ridisegnare il ruolo della confessione.
Il volume illustra il contesto in cui nacque, alla fine del medioevo, la separazione tra colpa e pena, tra peccato e reato, tra penitenza e punizione terrena. Con l'attacco del conciliarismo agli effetti delle scomuniche si avviò una riflessione che nel XVI secolo fu alla base della critica degli abusi dell'Inquisizione, della sua pretesa di violare il sigillo della confessione e di imporre pene (come la confisca) che colpivano innocenti. La crescente capacità coercitiva dei tribunali ecclesiastici e civili spinse teologi e canonisti cattolici a ridisegnare il ruolo della confessione.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.