Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La giurisdizione penale internazionale pone inediti problemi sotto il profilo giuridico e politico che l'autore discute ampiamente nel volume prendendo le distanze sia da chi professsa un "fondamentalismo" giuridico assoluto sia da chi, machiavellicamente, crede nei soli rapporti di forza tra gli stati. Le domande di fondo a cui secondo l'autore deve rispondere una giustizia internazionale, che non sia solo repressiva ma anche ricostruttiva del legame sociale, sono: in che modo si può ricostruire la pace? I processi guariscono le vittime? I giudici scrivono una buona storia? La giustizia impedisce future guerre civili?
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