Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il giurista odierno e i magistrati si trovano da tempo nell'occhio del ciclone. Dietro le accuse di politicizzazione e di faziosità mosse dai politici ai magistrati e all'arroccamento in una neutralità impossibile da parte dei giuristi si assiste di fatto alla crisi dei vecchi modelli di ruolo, che necessitano di essere ridiscussi e reinterpretati. Questo volume fa propria quest'esigenza elaborando un nuovo modello per dare conto della non-neutralità del giurista senza tramutarlo in un ideologo velleitario malato di protagonismo.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.