Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quali le radici dell'Europa?. Stiamo parlando dei secoli - tra il IX e il XIII - dominati da migrazioni e invasioni di popoli, da incroci incessanti di etnie, di culture, di religioni che possono dare l'impressione del caos, del disordine sommo, dell'anarchia. Nel 1945, a proposito dell'Europa "meticcia" dell'alto medioevo, Lucien Febvre parlava di "impurità" feconde. Come fu possibile che l'Europa nascesse e prendesse forma da queste mescolanze? Il volume intende fornire un contributo di analisi esplorando, per i secoli dell'Europa in costruzione, il ruolo forte delle diversità e insieme la ricerca dell'unità, anzi di un'identità.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio accessibile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.