Nell'Ottocento gruppi consistenti di inglesi, svizzeri, tedeschi e francesi migrano verso l'Italia e vi si insediano. Sono intraprendenti, provvisti di capitali, poliglotti, portatori di culture diverse da quelle delle élites locali e in gran parte protestanti. Avranno parte cospicua nello sviluppo del capitalismo italiano. Daniela Caglioti ricostruisce le vicende di una di queste comunità imprenditoriali protestanti: quella svizzera-tedesca di Napoli. Ne indaga i percorsi dell'immigrazione e dell'insediamento; ne ricostruisce i modelli di integrazione o segregazione nella società meridionale; ne ripercorre le vicende biografiche, le storie familiari, le scelte matrimoniali, i percorsi educativi, il training e la socialità; analizza le relazioni fra imprenditori protestanti ed élites locali; studia il ruolo giocato dall'appartenenza religiosa nel delineare le strategie manageriali e di adattamento alla società italiana prima e dopo l'unità e la costruzione di networks sovranazionali.
EAN
9788815112781
Data pubblicazione
2006 09 21
Lingua
ita
Pagine
360
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
216
Larghezza (mm)
138
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
398
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Vite parallele. Una minoranza protestante nell'Italia dell'Ottocento—