È tipico degli italiani pensare che una volta attraversate le Alpi tutto funzioni meglio, che quanto a modernità, civiltà e cultura politica si debbano prendere a modello i paesi dell'Europa del nord o gli Stati Uniti. Non è detto che anche questo stereotipo non nasconda un fondo di verità, ma è certo che di uno stereotipo si tratta e che può essere oggetto, ma non strumento di studio. A partire da questa considerazione, è nata l'idea di affidare a un gruppo qualificato di osservatori stranieri un'indagine sulla storia d'Italia nella seconda metà del ventesimo secolo. Tre degli autori sono storici, due sono scienziati politici, altri due sono rispettivamente un sociologo politico e un antropologo. I temi trattati sono gli avvenimenti politici, i processi di modernizzazione, i mutamenti dei valori e delle identità, il Mezzogiorno, l'economia e la società. In questo libro chi ha personalmente vissuto gli anni della storia recente potrà trovare uno specchio per considerare e riconsiderare le proprie convinzioni. E i più giovani vi scopriranno una messe di informazioni e di spunti - accompagnati da una vasta bibliografia utili per lo studio delle vicende del paese e dei tratti che ne identificano le peculiarità.
EAN
9788815118103
Data pubblicazione
2007 11 22
Lingua
ita
Pagine
498
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
153
Spessore (mm)
33
Peso (gr)
668
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