Il titolo del volume, "Lo Stato secolarizzato nell'età post-secolare", enuncia il doppio fuoco delle riflessioni in esso sviluppate: secolarizzazione e post-secolarismo. Definire "post-secolare" la condizione delle società occidentali odierne significa riconoscere che esse hanno completato il processo della secolarizzazione storica - in modo irreversibile in particolare per quanto riguarda la neutralità dello Stato, ovvero la sua laicità. Ma il fenomeno della secolarizzazione non ha cancellato la religione, né l'ha rinchiusa rigorosamente nel privato. L'era post-secolare segnala appunto le nuove problematiche sollevate dalle religioni che riconquistano lo spazio pubblico. Secondo alcuni interpreti il post-secolarismo rompe gli equilibri delle religioni tradizionali radicalizzandole e spingendole in direzione di quello che viene genericamente chiamato "fondamentalismo", coinvolgendo anche la politica. Altri interpreti invece non vedono nel post-secolarismo particolari intensificazioni o rielaborazioni del patrimonio religioso, ma soprattutto la crescente e riconosciuta influenza delle Chiese nella sfera pubblica su temi di etica pubblica. L'analisi è resa ancora più complicata dalla diversità dei contesti nazionali e culturali. Il volume offre l'occasione per mettere a fuoco la pluralità degli impianti analitici e teorici.
EAN
9788815124203
Data pubblicazione
2008 05 22
Lingua
ita
Pagine
337
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
218
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
382
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