Nella discussione pubblica e nelle prese di posizione politiche è ormai diventata di uso comune l'espressione "malessere del ceto medio". Una parte corposa della nostra società, immaginata in passato come ben assestata, si direbbe entrata in una condizione di disagio e di crisi. Tramontata la vecchia dicotomia borghesia-classe operaia, questa condizione critica è diventata cruciale per le dinamiche della stratificazione e del cambiamento sociale. Ormai numericamente preponderante, il ceto medio non è un insieme informe e passivo, che in qualche modo si accoda ad altri. Proprio qui, anzi, possono nascere pesanti ostacoli, oppure risorse importanti, per la costruzione di una società capace di sviluppo ed equità. E qui si gioca la possibilità di una democrazia sana, o possono maturare minacciose derive reazionarie, come già altre volte in passato. In questo volume, che mette un punto fermo al dibattito e nel contempo inaugura un filone di ricerche, il ceto medio italiano è considerato sotto diversi aspetti: stili di vita, modelli di consumo, abitudini alimentari, condizioni abitative.
EAN
9788815127426
Data pubblicazione
2008 11 06
Lingua
ita
Pagine
376
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
139
Larghezza (mm)
216
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
410
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Ceto medio. Perché e come occuparsene. Una ricerca del Consiglio italiano per le Scienze Sociali—