La doppia epurazione. L'Università di Pisa e le leggi razziali tra guerra e dopoguerra

La "doppia epurazione" cui fa riferimento il titolo del volume allude sia all'espulsione di docenti e studenti ebrei dall'università italiana, voluta dal regime fascista nell'autunno del 1938, sia al loro difficoltoso, contrastato, se non impossibile, reinserimento nell'accademia italiana dopo la fine della persecuzione razziale e della guerra. Una faticosa reintegrazione che si concretizzò, in molti casi, in una sorta di nuova, definitiva, epurazione. Attraverso il caso dell'ateneo pisano il volume analizza in concreto l'applicazione della legislazione antisemita e le sue drammatiche conseguenze, nonché le reazioni, le compromissioni e i molti silenzi acquiescenti che caratterizzarono il mondo dell'università prima, durante e dopo la persecuzione antiebraica.

EAN

9788815131300

Data pubblicazione

2009 05 21

Lingua

ita

Pagine

264

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

134

Larghezza (mm)

217

Spessore (mm)

17

Peso (gr)

290

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