Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione. Questo numero presenta, tra gli altri, articoli di: Michele Slvati, Chiara Saraceno, Alberto Vannucci, Giuseppe Bertola e Daniele Checchi, Giuseppe Marotta, Irene Ponzo, Marcella Emiliani, Emanuele Confortin, Stefano Cammelli.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio accessibile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.