Fra tutte le opere di Thomas Mann le "Considerazioni di un impolitico" sono una delle più affascinanti e controverse. Con esse Mann consegna la "mappa concettuale" della cultura politica tedesca di inizio secolo. Ma mostra anche come non abbia mai rinunciato a essere un artista pur ragionando di guerra e politica. Partendo da questi assunti il libro ricostruisce il contesto storico-intellettuale in cui Mann operò e le questioni con le quali dovette confrontarsi: la guerra, lo scontro Kultur-Zivilisation, l'avanzata della democrazia, la società dei consumi di massa, il conservatorismo, la forma dello Stato, il rapporto fra politica e cultura. Nel mettere in luce il contributo di originalità che Mann fornì alla comprensione del suo tempo, l'autrice mostra quanto la concezione estetica dello scrittore influenzò la sua personale rielaborazione della realtà storico-politica. Ne risulta così da un lato un avvio critico per rispondere alla domanda: "chi è l'impolitico?", dall'altro un'analisi articolata delle inquietudini e contraddizioni con cui non solo Thomas Mann ma insieme con lui molti intellettuali tedeschi affrontarono le sfide concettuali e politiche di uno dei periodi più tragici e intensi del XX secolo.
EAN
9788815146847
Data pubblicazione
2011 07 07
Lingua
ita
Pagine
350
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
135
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
413
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.