La psicologia italiana affonda le sue radici nello sviluppo scientifico positivista dell'Italia appena unita. Il volume ripercorre le origini di questa disciplina a partire dai filosofi Francesco De Sarlo e Roberto Ardigò fino a coloro che possiamo considerare i pilastri della nascente disciplina psicologica: Gabriele Buccola, Angelo Mosso, Federico Kiesow, Sante De Sanctis, Giulio Cesare Ferrari e Vittorio Benussi. Attraverso queste figure e il loro operato vengono quindi identificate le origini di una nuova disciplina, la "psicologia scientifica", autonoma e staccata dalla Filosofia, dalla Antropologia e dalla Freniatria. Un testo importante per comprendere le basi della Psicologia che trova la sua collocazione e il suo utilizzo sia nei corsi di Storia della Psicologia e Storia della Scienza, sia nei corsi introduttivi di Psicologia generale nelle lauree triennali di Psicologia, dove uno spazio viene sì dedicato alla storia e ai metodi, ma dove lo sguardo all'Italia è meno presente proprio per mancanza di strumenti come questo.
EAN
9788815232861
Data pubblicazione
2011 09 29
Lingua
ita
Pagine
222
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
262
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Le origini della psicologia italiana. Scienza e psicologia sperimentale tra '800 e '900—