Perché il Sud è rimasto indietro

Autore/i: Emanuele Felice

Editore: Il Mulino

Collana: Contemporanea (233)

L'Italia è divisa in due: Pil pro capite, condizioni di vita, diritti sociali, libertà civili dicono che il Mezzogiorno rimane arretrato rispetto all'Italia e all'Europa. Perché? Alcune spiegazioni parlano addirittura di una diversità genetica dei meridionali, o risalgono alla monarchia normanna; altre puntano il dito contro il Nord colpevole di aver sfruttato un Sud che prima dell'Unità sarebbe stato florido e avanzato; o chiamano in causa la sfavorevole collocazione geografica. Secondo Felice, sono state le classi dirigenti meridionali a ritardare lo sviluppo, dirottando le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi. Al Sud occorre dunque modificare la società, spezzando le catene socio-istituzionali che la condannano all'arretratezza.

EAN

9788815247926

Data pubblicazione

2014 01 09

Lingua

ita

Pagine

258

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

134

Larghezza (mm)

212

Spessore (mm)

17

Peso (gr)

291

Come si presenta questo libro

Idee da portare nel lavoro reale

Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono tecnico e pratico.

Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica

Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €16.00
Perché il Sud è rimasto indietro
€16.00