L'ampio dibattito politico, giuridico e filosofico che si è svolto in Italia sul tema dei beni comuni mancava finora del punto di vista degli economisti. La teoria economica identifica precisamente le caratteristiche dei beni comuni ai quali i cittadini hanno diritto, in sintonia con una visione della giustizia sociale e della cittadinanza democratica, e chiarisce sotto quali condizioni per tali beni è possibile l'autogoverno da parte degli utenti, in alternativa a forme di governance basate sull'impresa capitalistica o sulla gestione statale burocratica. La tesi centrale discussa nel libro è che i beni comuni possono esser gestiti attraverso imprese cooperative di utenti con una governance democratica che garantiscano il rispetto del principio di non escludibilità e al contempo soddisfino proprietà di efficienza non inferiori a imprese regolate e operanti attraverso appalti pubblici. Dai contributi raccolti nel libro emergono proposte di policy immediatamente operative.
EAN
9788815253767
Data pubblicazione
2015 03 26
Lingua
ita
Pagine
332
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
136
Larghezza (mm)
214
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
362
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