Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Attraverso il metodo dell'intervista due empatici quanto rigorosi ex allievi, ormai studiosi affermati a loro volta, ci consegnano una lunga e appassionata narrazione autobiografica in cui Ezio Raimondi da un lato ricostruisce la propria vita, gli incontri, la formazione, le amicizie, e dall'altro riflette sul suo peculiare percorso intellettuale e scientifico, sulle sue predilezioni letterarie (come Renato Serra, Manzoni, Celine), sulla rigogliosa stagione della cultura bolognese che ha conosciuto e che lo ha visto esponente di primo piano.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono tecnico e argomentativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.