Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nata nel 1966 e pubblicata dal Mulino dal 1986, "Strumenti critici" è una delle riviste che più ha contato nel ridisegnare il panorama della critica letteraria italiana, sia sul piano della riflessione metodologica, sia su quello della sperimentazione critica. Mantenendo l'iniziale carattere "militante", anche se con maggiori aperture, conserva intatta la sua capacità propositiva nell'ambito della teoria letteraria. Ospita analisi avanzate soprattutto nel campo della letteratura contemporanea e comparata, unendo rigore filologico e testuale ad ampie prospettive critiche.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio facile.
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