Le facoltà di Scienze politiche, che tanta importanza hanno avuto nella cultura del paese e nei suoi sviluppi politico-sociali, sono state in molte università incorporate nelle diverse strutture organizzative di scuole e dipartimenti. L'entrata in vigore della legge del 30 dicembre 2010, n. 240 conosciuta anche come "legge Gelmini" - ha trasformato l'organizzazione delle università italiane e le stesse strutture di autonomia, secondo le scelte dei singoli atenei. Questo volume nasce su iniziativa della Conferenza dei Presidi di Scienze politiche, nella comune considerazione che il patrimonio storico e di conoscenza delle Facoltà andasse preservato, "come bene pubblico", per tramandarne l'identità ai futuri studenti dei corsi di Scienze politiche e Relazioni internazionali. I contributi raccolti provengono da diverse sedi universitarie: Bari, Bologna, Cagliari, Cosenza, Firenze, Forlì, Genova, Milano (Università Cattolica e Statale), Napoli (L'Orientale), Padova, Perugia, Roma (La Sapienza e Roma Tre), Siena, Teramo, Trieste, Urbino, Vallèe d'Aoste.
EAN
9788815257574
Data pubblicazione
2015 05 07
Lingua
ita
Pagine
213
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
137
Larghezza (mm)
216
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
246
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama la storia narrata, con un tono tecnico e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.