Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il 28 giugno 1940, 18 giorni dopo l'entrata in guerra dell'Italia, l'aereo di Italo Balbo, governatore della Libia, veniva abbattuto per errore dalla contraerea italiana nei cieli di Tobruk. Finiva così la vita di uno dei personaggi più popolari e influenti del regime. Spavaldo e violento, avventuroso e carismatico, Balbo riflette nella sua vita molti degli aspetti che hanno caratterizzato l'Italia fascista. Con il supporto di un'ampia documentazione edita e inedita il volume ricostruisce la vita pubblica e privata di Balbo in una narrazione avvincente che in pari tempo getta luce sulle dinamiche interne del potere fascista.
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